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Gli
albori del gruppo
Nel 1961 Beppe Carletti e Leonardo Manfredini fondano un gruppo:
I Monelli. Nel 1962 Beppe Carletti conosce Franco Midilli, chitarrista
di Novellara, che entra nei Monelli. Nel 1963 Franco Midilli presenta
a Beppe Carletti Augusto Daolio, che entra a far parte del gruppo.
Il nome Monelli viene in quell'anno modificato in Nomadi.
I Nomadi di Augusto Daolio
I Nomadi nascono in uno dei periodi più fervidi del panorama
musicale italiano: gli anni sessanta. In quegli anni nascevano e
scomparivano decine se non centinaia di gruppi, accomunati dall'atmosfera
del dopo-boom che scopriva un'Italia arricchita economicamente ma
già impoverita socialmente, nella quale i giovani iniziavano
a sentirsi stretta la società ancora intrisa di convenzioni
antiquate... di lì a poco sarebbe stato il '68.
È
la "rossa" Emilia quella che vede i natali dei Nomadi,
correva l'anno 1963, ad opera di sei ragazzi: Augusto Daolio (voce),
Beppe Carletti (tastiere), Franco Midili (chitarra), Leonardo Manfredini
(batteria), Gualtiero Gelmini (sax), Antonio Campari (basso). Nello
stesso anno i Nomadi vengono scritturati dal Frankfurt Bar di Riccione.
Franco Midilli deve lasciare il gruppo a metà di quell'estate
per adempiere al servizio di leva. Come spesso accade, la formazione
cambia molto rapidamente: nel 1964, all'uscita di Manfredini - per
la tragica scomparsa dei genitori - e a quella di Campari e Gelmini
segue l'ingresso di Gabriele Bila Copellini (batteria) e Gianni
Coron (basso).
Nel
1965 esce il primo 45 giri, contenente la canzone Donna, la prima
donna e Giorni tristi con la collaborazione del maestro De Ponti
e di Odoardo Veroli detto Dodo come autore e compositore.
È
del 1966 il loro primo successo: Come potete giudicar, cover di
The Revolution Kind di Sonny Bono, vero inno al beat che parla di
capelloni e dei benpensanti. Sulla scia di questo successo, i Nomadi
entrano in contatto con un giovane e ancora sconosciuto autore,
Francesco Guccini, che regalerà al gruppo alcuni successi
che ancora oggi sono sulle bocche dei ragazzi quando qualcuno tira
fuori una chitarra: Noi non ci saremo, Dio è morto, Canzone
per un'amica. Dalla collaborazione nasce in quell'anno il 45 giri
Noi non ci saremo/Un riparo per noi.
Dalla
collaborazione con Francesco Guccini nel 1967 nasce il primo LP
Per quando noi non ci saremo. Tra le altre canzoni spicca Dio è
morto, che viene subito censurata dalla RAI, mentre la passa Radio
Vaticana, che ne coglie il messaggio. Esce il 45 giri un figlio
dei fiori non pensa al domani.
Nel
1968 esce il 45 giri Ho difeso il mio amore (cover di Nights in
white satin dei Moody Blues), sul retro In morte di S.F. di Francesco
Guccini che diventerà poi Canzone per un'amica. Pubblicano
inoltre il 45 giri Il nome di lei, sul retro Per quando è
tardi e LP I Nomadi che comprende brani dei precedenti 45 giri più
alcune cover e dei brani di Guccini, ultima collaborazione con i
Nomadi visto l'avvio della sua carriera da solista.
Nel
1969 Bila abbandona il gruppo per dedicarsi alla fotografia e viene
sostituito da Lancellotti.
L'anno
dopo (1970) anche Gianni Coron abbandona il gruppo e viene sostituito
da Umberto Maggi. Esce il 45 giri Io non sono io, sul retro Un pugno
di sabbia che riscuote grande successo al Disco per l'estate : sono
l'unico gruppo ad arrivare alla finalissima, classificandosi quarti.
Esce il 45 giri Ala bianca, sul retro Mille e una sera.
Il
1971 è l'anno della prima partecipazione al Festival di Sanremo
insieme a Mal con il brano Non dimenticarti di me, dovranno passare
35 anni prima che vengano chiamati di nuovo. Escono i 45 giri Non
dimenticarti di me, So che mi perdonerai e Suoni, il 33 giri Le
mille e una notte e la musicassetta So che mi perdonerai riepilogativi
degli ultimi tre anni di 45 giri.
Nel
1972 Franco Midili lascia i Nomadi e viene sostituito da Amos Amaranti
che rimarrà nel gruppo per appena nove mesi, ma in tempo
per godere del successo del 45 giri Io vagabondo che vende 1.000.000
di copie. Escono la raccolta Io vagabondo e il 45 giri Quanti anni
ho?, sul retro Oceano.
Nel
1973 Franco Midili torna nei Nomadi. Esperienze da solisti di Beppe
Carletti che incide 20.000 leghe con lo pseudonimo di Capitan Nemo
e di Augusto che canta Una ragazza come tante colonna sonora del
film La ragazza di via Condotti I Nomadi fanno un viaggio in America
dove tengono 6 concerti a Boston, Filadelfia, New York e Albany.
Anno di intensa attività discografica escono il 45 giri Un
giorno insieme, sul retro Crescerai e l'omonimo 33 giri, LP di inediti
tra cui compaiono Stagioni e Abbi cura di te; il 33 giri I Nomadi
cantano Guccini, pubblicato dalla EMI, summa dei pezzi di Guccini
cantati dai Nomadi. Pubblicano inoltre il 45 giri Mamma giustizia,
colonna sonora del film No, il caso è felicemente risolto
e esce il 45 giri Voglio ridere, sul retro Ieri sera sognavo di
te.
Nel
1974 Franco Midili abbandona definitivamente i Nomadi, al suo posto
l'irlandese Christopher Patrick Dennis, che oltre alla chitarra
suona anche il violino. Omaggiano Francesco Guccini, ormai diventato
famoso come cantautore con I Nomadi interpretano Guccini e pubblicano
la raccolta Canzoni d'oltremanica e d'oltreoceano, che contiene
le cover interpretate dai Nomadi sin dagli anni '60, e la musicassetta
Tutto a posto che comprende anche tre brani inediti.
Nel
1975 pubblicano l'album Gordon, contenente brani inediti considerato
dalla critica psichedelico. Tra i brani compaiono Il destino e Immagini.
A Roma dove sono per una trasmissione radiofonica ai Nomadi viene
rubato il camion con gli strumenti tanto che suonano in alcuni concerti
con strumenti presi a noleggio .
Nel
1977 I Nomadi scoprono nuovi autori, esce l'Lp Noi ci saremo, diviso
in due parti parallele: La foresta, in riferimento alla società,
e L'albero, in riferimento all'uomo come individuo.
Nel
1978 l'album "Naracauli", sei canzoni blues-rock. Tra
le tracce è da ricordare, oltre a Naracauli, l'appassionante
e terribile Joe Mitraglia.
Nel
1979 reincontrano Francesco Guccini esce un album live, Album concerto,
cui avrebbe dovuto seguire un tour, ma a causa di alcuni dissapori
con il cantautore, il concerto rimase un episodio unico.
Nel
1980 avviene la rescissione consensuale del contratto con la EMI,
che li porterà a firmare nell'anno successivo con la CGD.
Esce così l'album Sempre Nomadi, che diventa il motto del
popolo nomade, oltre a pezzi inediti ci sono anche tre brani live
registrati alla Festa dell'Unità di Milano.
Nel
1982 Beppe, Umbi e Bila sono coinvolti in un incidente stradale:
i Nomadi sospendono le attività per sei mesi. Esce l'album
Ancora una volta con sentimento, dopo il quale rescindono il contratto
anchce con la CGD, rimanendo quindi privi di casa discografica.
In quest'anno compiono una breve turneé in Belgio spostandosi
in treno.
Il
21 giugno 1984 i Nomadi partecipano a Bologna al concerto in cui
Francesco Guccini, insieme all'Equipe 84, Lucio Dalla, Paolo Conte,
Giorgio Gaber, Deborah Cooperman, festeggia i 20 anni di carriera.
Nell'occasione i Nomadi conoscono il giornalista musicale Red Ronnie.
Il bassista Umbi Maggi abbandona il gruppo per dolori dovuti ancora
all'incidente di due anni prima, al suo posto entra il giovane Dante
Pergreffi.
Nel
1985 Augusto si candida al comune di Reggio Emilia in una lista
indipendente legata al PCI. I Nomadi senza nessuna casa discografica,
autoproducono l'album Ci penserà poi il computer.
Nel
1986 producono l'album Quando viene sera, ancora una volta sotto
l'etichetta Nomadi; nell'anno successivo uscirà un doppio
live, dal titolo Nomadi in concerto , accompagnato da un sottotitolo
in inglese Like a sea never dies (come un mare non muore mai).
Nel
1988 Esce l'album Ancora Nomadi, diviso in due, una parte rigorosamente
live, un'altra di inediti. In un concerto a Firenze incontrano gli
Inti Illimani, con cui nascerà un'amicizia duratura e alcune
collaborazioni
Nel
1989 peggiora il clima del gruppo. Cominciano le prove per il nuovo
disco, e come copertina si propone una foto di Augusto, ciò
scatena l'ira di Lancellotti e Dennis. Si arriva a vie legali: da
una parte Beppe e Augusto, dall'altra Dennis e Lancellotti; bisognerà
attendere il 22 giugno 1990 quando Dennis e Lancellotti si decidono
a cedere le loro quote del gruppo andando a suonare nei Sempre Noi.
I Nomadi rimangono così in tre: Beppe, Augusto e Dante. Entrano
nel gruppo Daniele Campani alla batteria e Cico Falzone alle chitarre.
Il 1 luglio c'è il primo concerto della nuova formazione:
i nuovi componenti imparano le canzoni in solo 8 giorni. In quell'autunno
si recano a Praga per suonare a Freedom, meeting per l'amicizia
dei popoli insieme a Richie Havens, Joe Cocker, Billy Preston, Edoardo
Bennato, Angelo Branduardi e Fabio Concato. Ai Nomadi tocca l'apertura
con Primavera di Praga dedicata a Jan Palach, nella chiusura tutti
gli artisti insieme cantano Freedom di Richie Havens Esce il nuovo
album Solo Nomadi, di nuovo sotto etichetta CGD, con la foto della
discordia in copertina. Tra i brani compaiono Salvador dedicata
a Salvador Allende, I gatti randagi, Mercanti e servi.
Nel
1991 incidono l'album Gente come noi un disco che contiene capolavori
come Gli aironi neri, Ma che film la vita, C'è un re, Ma
noi no!, Uno come noi dedicata alla Protesta di Piazza Tien an men
nel giugno 1989, Ricordati di Chico dedicata al sindacalista brasiliano
Chico Mendes. Registrano il loro primo video: Gli aironi neri. Partecipano
alla marcia per la pace tra i popoli Perugia-Assisi che si conclude
con un loro concerto e alla Carovana della Pace, insieme anche ai
Litfiba, da Trieste a Sarajevo dove i Nomadi suonano in un concerto.
Il
1992 è un anno tragico per i Nomadi: in gennaio si scopre
che Augusto è colpito da un male incurabile,e per un po'
sospendono l'attività dal vivo, il 14 maggio Dante Pergreffi
muore in un incidente stradale. I Nomadi rimangono in quattro: Canzone
per un'amica viene da allora costantemente suonata in ricordo di
Dante. Al basso arriva Elisa Minari Ma a giugno Augusto peggiora
e viene sospesa la tourneè, morirà il 7 ottobre, all'età
di 45 anni, dopo una straziante malattia. Esce il live Ma che film
la vita , che racchiude le ultime performance dei Nomadi con Augusto
e che in 15 giorni vende 104.000 copie. All'interno le frasi dei
fans dedicate ad Augusto. Si pensa che l'esperienza dei Nomadi sia
finita, poi Beppe, ultimo tra i membri storici della band, grazie
all'incoraggiamento dei fans decide così che la cosa migliore
è continuare, come avrebbero voluto gli stessi Augusto e
Dante, anche per portare avanti la loro memoria.
I nuovi Nomadi
Nel 1993 a Beppe, Daniele, Cico ed Elisa si aggiungono due nuovi
cantanti: Danilo Sacco (voce e chitarra) e Francesco Gualerzi (voce,
strumenti a fiato e chitarra). Esce l'album di inediti cantati da
Augusto Contro , in cui si può apprezzare per l'ultima volta
la voce calda e inconfondibile del grande Augusto. In occasione
dei 30 anni esce la biografia ufficiale dei Nomadi Il suono delle
idee..1963-1993 ad opera di Davide Carletti, figlio di Beppe, edito
dall’Arcana Editrice. Invitati dagli Inti Illimani partono
alla volta del Cile a suonare in occasione della Fiesta de la solidarietà.
Nella tourneé in Cile i Nomadi includono nel repertorio Te
ricuerdo Amanda di Victor Jara. Inizia così la fase dei viaggi
di solidarietà dei Nomadi.
Nel
1994 esce La settima onda, primo album senza Augusto, gli Inti Illimani
partecipano alla canzone In favelas. Viene lanciata una campagna
pro Cuba interamente dedicata alla raccolta di materiale didattico
da inviare ai bambini cubani contro l’embargo americano che
opprime economicamente l’isola dei Caraibi. Il materiale reperito
viene portato a Cuba dai Nomadi. I Nomadi includono nel loro repertorio
Hasta siempre comandante di Carlos Puebla, e dedicata a Ernesto
Che Guevara. Incontrano il Dalai Lama, premio Nobel per la Pace,
in visita in Italia, in una sua tappa a Bologna.
Nel
1995 esce il disco Tributo ad Augusto, con canzoni dei Nomadi interpretate
da CSI, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers, Enrico Ruggeri, Gianna
Nannini e Timoria, Gang, Teresa De Sio, Alice, piccolo coro dell'Antoniano...Su
invito del Dalai Lama i Nomadi si recano in India, dove portano
una parte dei proventi dell'album. Dall'esperienza in Tibet nasce
l'album Lungo le vie del vento.
Nel
1996 in seguito ad un viaggio a Cuba, esce il disco Quando ci sarai.
Sono stati coinvolti in alcuni degli arrangiamenti presenti nell’album
gli studenti della Scuola Nazionale di Musica di Cuba. Il video
clip del brano Quando ci sarai è tutto made in Cuba, dal
direttore della fotografia, all’intera troupe.
Nel
1997 pubblicano il doppio live Le strade, gli amici, il concerto,
spiccano le collaborazioni musicali con gli spagnoli Celtas Cortos
in 20 de Abril, con il gruppo bretone di cornamuse Bagad Quimperle
Bretagne in C’è un re, Bianchi e neri e Contro e con
l’arpa celtica di Andrea Pozzoli in Hasta siempre comandante,
Ophelia, Il vecchio e il bambino e Uno come noi che farà
parte dei Nomadi come turnista nell'anno successivo. L'utilizzo
delle cornamuse, del flauto d el violino dei Celtas Cortos e dell'arpa
di Andrea pozzoli, conferisce all'album sonorità folk rock,
decisamente nuove per i Nomadi. Il 20 settembre, durante il concerto
di Assisi (PG), in occasione del II° Festival per la pace, viene
consegnata al gruppo il premio Artisti per la Pace 1997. Insieme
a Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, compiono un viaggio in Chiapas,
tenendo due concerti: uno a Città del Messico, l’altro
a Milpa Alta. A fine anno Elisa e Francesco decidono di lasciare
il gruppo per motivi personali.
Nel
1998 arrivano Massimo Vecchi, basso e voce e Andrea Pozzoli, polistrumentista,
che entra come collaboratore Esce Una storia da raccontare tutto
di brani inediti: Le leggende di un popolo è frutto dell’esperienza
del viaggio nella riserva indiana di Rosebud nel Sud Dakota e dall’amicizia
nata con il popolo Lakota, in particolare con Duane Hollow Horn
Bear, guida spirituale dei Lakota. Andrea Pozzoli saluta il gruppo
e si unisce alla famiglia Sergio Reggioli, violino, percussioni,
chitarre e whistle.
Nel
1999 il viaggio in Albania, grazie all'Ass. Rock no war: visitano
alcuni campi profughi e si esibiscono in due concerti insieme a
Paolo Belli: uno ad Elbasan ed uno a Tirana. Esce la raccolta di
brani storici dei Nomadi riarrangiati SOS con rabbia e con amore,
per la prima volta compare il violino elettrico di Sergio. Nel libretto
del disco un'approfondita cronologia dei viaggi di solidarietà
dei Nomadi.
Nel
2000 incidono il singolo No vale la pena insieme agli amici del
Duo Trinitario di Cuba e Liberi di volare contenente 10 canzoni
inedite.
Nel
2001 i Nomadi promuovono un'iniziativa per i bambini vittime delle
mine antiuomo in Cambogia. È però la fine dei viaggi
fatti da tutto il gruppo insieme.
Nel
2002 lanciano un'iniziativa contro lo sfruttamento della prostituzione
minorile in Indocina, in seguito ad un viaggio di Beppe in Cambogia,
Vietnam e Thailandia nascerà la collaborazione con May, una
cantante Thailandese. Esce il disco Amore che prendi amore che dai
contenente 10 canzoni inedite.
Nel
2003 I Nomadi compiono 40 anni: festeggiano con la raccolta Nomadi
40 che raccoglie 32 successi più 2 inediti e con tre giorni
di concerti 13, 14 e 15 giugno a Riccione, dove cominciarono a suonare
nel 1963.
Nel
2004 continua il successo discografico con un altro doppio disco
di platino della platinum collection edita dalla E.M.I. Il 29 ottobre
esce il nuovo cd Corpo estraneo con 11 inediti. Inoltre collaborano
con la cantante Ivana Spagna con cui incidono il brano Dove nasce
il sole arrangiato da Theo Spagna, fratello della cantante.
Nel
2005 Beppe Carletti è nominato Cavaliere della Repubblica
da Ciampi. A marzo tengono un concerto a Cesena per raccogliere
fondi da utilizzare per la costruzione di un Centro Medico a Meulaboh
/ Sumatra (Indonesia) devastata dallo tsunami il 26/12/04.
Nel
Gennaio 2006 A Beppe si reca a Meulabho (Sumatra - Indonesia) per
vedere il termine lavori della costruzione del Centro Medico realizzato
in collaborazione con Ecpat, Rock no War, Croce Verde di Reggio
Emilia. I Nomadi partecipano al 56° Festival di Sanremo, con
il brano Dove si va classificandosi primi nella categoria gruppi
e ricevendo il premio sala stampa radio e tv, nella 2° serata
canta con loro Roberto Vecchioni. Contemporaneamente alla partecipazione
è pubblicato il loro nuovo album di inediti Con me o contro
di me, seguito dal tour, che ha riscosso molti spettatori..
ORCHESTRA
e' un bellissimo progetto live, il primo con un'orchestra sinfonica
in oltre 40 anni di carriera, registrato nell'aprile 2007 con la
Omnia Symphony Orchestra, composta da 79 musicisti diretti dal maestro
Bruno Santori, che regala nuove suggestioni alle 32 canzoni selezionate
fra lo sconfinato repertorio dei Nomadi.
La
musica e le idee
Il messaggio che sin dagli inizi i Nomadi trasmettono è di
denuncia e impegno sociale, mai troppo politico e quindi pulito.
Questo messaggio è trasportato in giro per l'Italia in maniera
capillare, anche nei paesi più piccoli: i Nomadi sono sempre
in viaggio, in un tour quasi permanente - sono dei veri nomadi.
Contano in media 130 concerti l'anno, ma negli anni '80 hanno raggiunto
il record di 220 concerti in un anno.
Caratteristica
dei loro concerti sono i biglietti passati dal pubblico e letti
sul palco.

I componenti
Voce:
Augusto Daolio (1963/1992)
Francesco Gualerzi (1992/1998)
Danilo Sacco (1992/oggi)
Massimo Vecchi (1998/oggi)
Tastiere:
Beppe Carletti (1963/oggi)
Chitarra:
Franco Midili (1963/1974)
Amos Amaranti (1972)
Chris Dennis (1975/1990)
Cico Falzone (1990/oggi)
Basso:
Gianni Coron (1963/1970)
Umberto Maggi (1970/1984)
Dante Pergreffi (1984/1992)
Elisa Minari (1992/1998)
Massimo Vecchi (1998/oggi)
Batteria:
Bila Copellini (1963/1969)
Paolo Lancelotti (1969/1990)
Daniele Campani (1990/oggi)
Percussioni & Violino:
Sergio Reggioli (1998/oggi)
Percussioni & Arpa:
Andrea Pozzoli (1998)
Discografia
45
giri
1965 Donna la prima donna/ Giorni tristi
1966 Come potete giudicar/ Racconta tutto a me
1966 Come potete giudicar/ La mia libertà
1966 Noi non ci saremo/ Un riparo per noi
1966 Noi non ci saremo / Spegni quella luce
1967 Dio è morto/ Per fare un uomo
1967 Un figlio dei fiori non pensa al domani/ Vola bambino
1968 Ho difeso il mio amore/ Canzone per un'amica
1968 Il nome di lei/ Per quanto è tardi
1969 Vai via cosa vuoi/ L'auto corre lontano ma io corro da te
1969 Mai come lei nessuna/ Un autunno insieme e poi...
1970 Un pugno di sabbia/ Io non sono io
1970 Ala bianca/ Mille e una sera
1971 Non dimenticarti di me/ Tutto passa
1971 Suoni/ Vola
1972 Io vagabondo (che non sono altro)/ Eterno
1972 Quanti anni ho?/ Oceano
1973 Un giorno insieme/ Crescerai
1973 Mamma giustizia/ No, il caso è felicemente risolto
1973 Voglio ridere/ Ieri sera sognavo di te
1974 Tutto a posto/ Isola ideale
1975 Senza discutere/ Immagini
1975 Gordon/ Sorprese
1976 Quasi quasi/ Vittima dei sogni
1989 I ragazzi dell'olivo/ I ragazzi dell'olivo
1992 Dio è morto (live)/ Dam un bes
1994 Donna la prima donna/Come potete giudicar
Singoli
1991 Gli aironi neri - Dam un bes (vers. italiana) - Salutami le
stelle
1992 Ma noi no! - Dio è morto - Ho difeso il mio amore
1993 Ad est, ad est
1994 Vivo forte
1995 Il vento del nord
1995 Va (la mia vita va)
1995 Ricordarti
1996 Quando ci sarai
1996 Né gioia né dolore
1997 Tantum ergo edizione speciale Fans Club Nazionale
1997 Un pugno di sabbia
1997 Hasta siempre Comandante
1997 20 de abril
1998 Non dimenticarti di me (edizione speciale Fans Club Nazionale)
1998 Ti lascio una parola (Goodbye)
1998 Una storia da raccontare
1999 Il profumo del mare
2000 No vale la pena (con il Duo Trinitario Y Coco di Cuba)
2002 Sangue al cuore
2002 Life in my hands (Se non ho te cantata in inglese da May)
2002 La vita che seduce (audio e video)
Album
1967 - Per quando noi non ci saremo (Columbia)
1968 - I Nomadi (Columbia)
1971 - Mille e una sera (Columbia)
1971 - So che mi perdonerai (Columbia)
1972 - Io vagabondo (che non sono altro) ( Columbia)
1973 - Un giorno insieme (Columbia)
1973 - I Nomadi cantano Guccini (Columbia)
1974 - I Nomadi interpretano Guccini (Columbia)
1975 - Gordon (Columbia)
1977 - Noi ci saremo (Columbia)
1978 - Naracauli ed altre storie (EMI)
1979 - Album concerto (dal vivo con Francesco Guccini) ( EMI)
1981 - Sempre Nomadi (CGD)
1982 - Ancora una volta con sentimento (CGD)
1985 - Ci penserà poi il computer (CGD)
1986 - Quando viene sera (CGD)
1987 - Nomadi in concerto (CGD)
1988 - Ancora Nomadi (CGD)
1990 - Solo Nomadi (CGD)
1991 - Gente come noi (CGD)
1992 - Ma noi no (CGD)
1992 - Ma che film la vita (CGD)
1993 - Contro (CGD)
1994 - La settima onda (CGD)
1995 - Tributo ad Augusto (CGD)
1995 - Lungo le vie del vento (CGD)
1996 - Quando ci sarai (CGD)
1997 - Le strade, gli amici, il concerto (CGD)
1998 - Una storia da raccontare (CGD)
1999 - SOS con rabbia e con amore (CGD)
2000 - Liberi di volare (CGD)
2002 - Amore che prendi amore che dai (CGD)
2003 - Nomadi 40 (CGD)
2004 - Corpo estraneo (CGD)
2006 - Con me o contro di me (CGD)
2007
- Live con Omnia Symphony Orchestra
Raccolte
EMI
La EMI è la prima casa discografica del gruppo, e già
quando i Nomadi erano sotto contratto, ma soprattutto dopo la rescissione
del contratto nel 1980, ha continuato a pubblicare raccolte di vecchi
brani. Sono dischi ufficiali, ma non curati direttamente dai Nomadi,
per questo vengono catalogati a parte.
1974
- Canzoni d'oltremanica e d'oltreoceano (EMI)
1974 - I Nomadi (Columbia)
1976 - Collezione (EMI)
1980 - I Nomadi (EMI)
1981 - I Nomadi 1 (EMI)
1983 - I Nomadi 2 (EMI)
1987 - I Nomadi 3 (EMI)
1993 - I Nomadi (EMI)
1994 - Chiedi chi erano i Nomadi (EMI)
1995 - La musica dei '70 (La rabbia, l'amore, la poesia) ( EMI)
1997 - D'amore e altre storie (EMI)
1998 - In Italia erano i Nomadi (EMI)
2003 - Platinum collection (EMI)
2006 - Platinum collection 2 (EMI)

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